Cellulite: facciamo un po’ di verità sulla cellulite!

Cellulite: facciamo un po’ di verità sulla cellulite!

Facciamo un po’ di verità sulla cellulite?

Se raffiguriamo la cellulite con una espressione matematica potremmo indicarla come: (grasso + acqua) – muscolo = cellulite.

Partendo da questa formula appare chiaro quali siano le componenti, che vanno studiate e di cui va valutata l’incidenza nel tipo di cellulite, che dobbiamo affrontare.

Perché è ormai risaputo che non vi è una cellulite ma vi sono diversi tipi di cellulite, che si differenziano proprio da quanto incidono le diverse variabili indicate nella formula.

Non è pensabile, dunque, trattare la cellulite allo stesso modo né pensare di utilizzare la stessa tecnologia o la stessa crema o gli stessi integratori e neanche fornire identiche strategie nutrizionali. In questi casi si va incontro ad una percentuale altissima di insuccessi

Al contrario, se si individuano e si curano le basi su cui poggia la patologia cellulitica, i risultati possono essere davvero sorprendenti e, in alcuni casi, sono del tutto sovrapponibili a quelli che si possono ottenere con la chirurgia.

  • La cellulite è una MALATTIA che interessa l’ipoderma, un tessuto di natura prevalentemente adiposa posizionato tra il derma e lo strato muscolare sottostante di alcune particolari regioni anatomiche specie femminili.

Sebbene le regioni più notoriamente interessate siano quelle che vanno dalla vita in giù, non è raro trovare la cellulite nella regione addominale e nella regione del tricipite brachiale (la parte posteriore del braccio, per capirci).

In queste regioni, la cellulite si rende manifesta con il tipico aspetto a “buccia d’arancia” della cute ed è dovuta alla presenza nello strato sottocutaneo di un aumento del numero e delle dimensioni delle cellule di grasso localizzate al di sotto del derma.

Al tempo stesso, le regioni interessate dalla cellulite presentano una riduzione del tono della muscolatura sottostante e una riduzione della vascolarizzazione locale per patologie del microcircolo venoso e linfatico ma anche come conseguenza del minor tono muscolare della regione interessata.

La ridotta vascolarizzazione dello strato muscolare posizionato subito al di sotto della componente adiposa responsabile della cellulite è una delle cause più importanti della sua comparsa: la riduzione della vascolarizzazione comporta un ridotto apporto di sangue e con esso di ossigeno, di nutrienti e di ormoni, che con il sangue viaggiano.

Nonostante le varie ipotesi sulla genesi della cellulite, quello che è ormai accertato è che la cellulite è una malattia a carattere evolutivo, che si sviluppa su un terreno costituzionale predisposto da caratteristiche anatomiche, ormonali e metaboliche, sulle quali agiscono eventi scatenanti come l’alimentazione errata, la sedentarietà, le patologie venose e alcune terapie farmacologiche, specie ormonali.

Le pazienti interessate da cellulite presentano spesso anche problemi circolatori, ed è spesso presente anche una condizione di alterazione del transito intestinale.

Pertanto il trattamento della cellulite non deve essere solo l’effimera ricerca di vedersi più belle ma vi è la necessità di interrompere un circolo vizioso, che sulle prime si evidenzia come inestetismo ma che alla lunga è in grado di minare la salute complessiva dell’organismo.

Le caratteristiche comuni alle donne con cellulite essenzialmente sono:

  • da sempre a dieta con perdite di peso seguite da nuovi aumenti ponderali;
  • praticano scarsa o inadeguata attività sportiva;
  • distribuiscono male le calorie giornaliere con eccessi spesso serali;
  • eccedono spesso nel consumo di alcolici;
  • presentano stress da situazione famigliare o relazionale;
  • carenza di gratificazione sessuale con eccessi alimentari riparatori;
  • perdita di energia e stanchezza cronica;
  • disturbi del sonno;
  • aumento del colesterolo e dei grassi nel sangue;
  • assumono la pillola anticoncezionale;
  • uso di indumenti stretti e abitudine di accavallare le gambe;
  • tabagismo;
  • avvertono un forte bisogno di carboidrati e zuccheri semplici (sintomo di stress):
  • hanno una riduzione della massa muscolare e un aumento della massa grassa;
  • hanno problemi di circolazione e di ritenzione;
  • soffrono di problemi intestinali (gonfiore, stitichezza, colite);
  • sono anemiche e ipotese;
  • presentano spesso ridotti livelli di ormoni tiroidei in circolo.

Ricordiamoci che una ragazza con cellulite avrà per sempre la tendenza ad avere la cellulite; quello che potrà fare è mantenerla sotto controllo, ridurla al minimo con l’aiuto di uno stile di vita congruo e di terapie specifiche e di non farla evolvere in quadri più gravi.

La fase precoce è quella edematosa, in cui prevale il ristagno di liquidi a livello tissutale e la cellulite si apprezza solo all’ispezione obiettiva durante la pressione digitale; può essere presente gonfiore e pesantezza degli arti inferiori; in questa fase, se ben trattata, la cellulite scompare… ma bisogna intervenire tempestivamente, senza rimandare.

Il problema si fa più ampio quando si entra nella fase fibrosa o nel II stadio poiché il problema ha già coinvolto il tessuto adiposo dell’ipoderma: la cellulite è visibile con la classica ‘buccia d’arancia’: il ristagno di liquidi e la cattiva circolazione producono un rigonfiamento adiposo (adiposità cellulitica); a questo punto si formano piccoli noduli e il tessuto connettivo di sostegno perde elasticità e diventa più rigido.

Vi è poi il risultato finale del processo di degenerazione tessutale, o 3 o 4 stadio. I noduli diventano più grossi, si induriscono e cominciano ad essere dolorosi. La pelle presenta avvallamenti e gonfiori evidenti, che le conferiscono il cosiddetto aspetto ‘a materasso’.

  • Per il trattamento della cellulite sono state di volta in volta proposte molte terapie: mesoterapia, presso terapia, onde d’urto, fangoterapia.
  • Ed ancora: bendaggi, massaggio, radiofrequenza, vacum, infrarossi, ecc.

Ma ogni cellulite ha bisogno di un programma ben dettagliato, definito , e di volta in volta anche modificato in base al cambiamento stesso che la cellulite subisce.

Con il metodo dell’ estetista sarta il programma per la cellulite verrà confezionato e studiato su misura per ogni stadio della cellulite,

E mai utilizzato lo stesso macchinario o massaggio per tutto il percorso ma valutato ad ogni cambiamento di stadio di cellulite .

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Ti abbraccio

Rachele Scio in arte #EstetistaSarta

 

 

L’Estetista Sarta, by Rachele Scio- Sharai Estetica 

Via Nizza, 61 70013 Castellana Grotte (Bari), Puglia

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Foto tratta da Bing

 

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